Keldian - Heaven's Gate

Anche questa uscita, come quella degli svedesi Blind Alley, esula dal contesto glam/rock'n'roll su cui solitamente la texana Perris Records è abituata a muoversi. In questo caso ci troviamo di fronte a un duo norvegese composto da Christer Andersen e Aarild Aardalen, che si occupano di tutte le parti vocali, di basso, chitarra e tastiera, coadiuvati da un manipolo di ospiti che ricoprono ruoli che vanno dal batterista al violinista. Lo stile della band è accostabile a un melodic rock dalle frequenti escursioni verso territori heavy e prog metal, che può stuzzicare il palato di chi adora artisti come Europe, Asia, Helloween, Shiva, Giant e Axel Rudi Pell. L'alternanza di ben tre vocalist contribuisce a rendere più varia la proposta, anche se qualche volta è il songwriting a risentire leggermente di una certa omogeneità che, se all'inizio contribuisce a rendere più uniforme e compatto il sound, sulla lunga distanza genera qualche filler. Ad ogni modo brani come “Crusader”, “Heart Of The Sun”, “ Requiem For The Light ” e “ Sundancer ”, dovrebbero accontentare la voglia di melodia degli aorster più assetati di novità. Un debut album che non fa gridare al miracolo e che non apporta sostanziali innovazioni al tipo di musica suonato, ma che garantisce un ascolto quantomeno piacevole. Va bene così.

4 / 6

Diego Berry
Roxx Zone, April 2007

BACK